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Decreto istitutivo del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie

Art. 4 DPCM 14 novembre 2001 

(Osservatorio nazionale per la biosicurezza e le biotecnologie)

  1. Nell'ambito del Comitato, e sotto la direzione dello stesso, viene reso operativo un Osservatorio nazionale per la biosicurezza e le biotecnologie, di seguito denominato Osservatorio, con il compito di:
    1. realizzare la mappa nazionale della distribuzione territoriale delle strutture e delle attività biotecnologiche;
    2. costituire una banca dati sulle biotecnologie, collegata in via telematica con banche dati similari nazionali, europee ed internazionali.
  2. L'Osservatorio collabora con gli organismi esistenti nell'ambito dei ministeri, degli enti di ricerca o delle regioni, stabilendo con essi una costante relazione funzionale, in modo da consentire al Comitato i pareri da esprimere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai ministeri e, su loro richiesta, agli enti pubblici e privati, coinvolti nella ricerca e nell'applicazione delle biotecnologie.
  3. L'Osservatorio cura il monitoraggio analitico della situazione oggettiva delle biotecnologie in Italia, per una razionale pianificazione degli interventi al fine di evitare dispersioni e inutili duplicazioni e per consentire la valutazione delle problematiche connesse al "rischio biologico".
  4. Le informazioni acquisite dall'Osservatorio saranno validate, prima del loro inserimento nella banca dati, dal Comitato di cui l'Osservatorio stesso costituisce struttura operativa.
  5. La mappa e la banca dati dell'Osservatorio, continuamente aggiornati, sono poste a disposizione, secondo un regolamento approvato dal Comitato, della comunità scientifica e industriale, dei ministeri e degli enti pubblici e privati interessati.
  6. I ministeri, gli enti pubblici e privati e le imprese coinvolti in attività di biotecnologie forniscono all'Osservatorio i dati statistici ed economici e le informazioni di attività indispensabili al Comitato.
  7. L'attività dell'Osservatorio può essere svolta, particolarmente nella fase di avvio, sulla base di convenzioni con istituti di ricerca pubblici o privati ed universitari